Un classico che merita rispetto
Black Flag, uscito originariamente nel 2013, è probabilmente il miglior Assassin's Creed mai fatto. Non per i combattimenti, non per la storia di Abstergo, ma per quella sensazione precisa di alzare le vele e sparire verso l'orizzonte mentre i Jackdaw canta qualcosa di malinconico. Chi c'era sa di cosa parlo.
La Resynced Edition per PS5 promette una versione aggiornata con miglioramenti tecnici pensati per l'hardware moderno. Caricamenti più rapidi, risoluzione migliorata, DualSense sfruttato almeno in parte. Onestamente, per chi non ha mai giocato l'originale o lo ha vissuto su PS3, può avere senso.
Il nodo del prezzo
Il problema è che qui non c'è sconto. Sessanta euro per un gioco del 2013, anche rimasterizzato, è una cifra che fa riflettere. Non è una rimasterizzazione da zero come Bluepoint farebbe, è un aggiornamento. La differenza conta.
A chi conviene davvero? A chi non lo ha mai giocato e vuole l'esperienza completa su PS5, senza cercare la versione PS4 di seconda mano. A chi lo ha già vissuto, fidati, aspetta un'offerta. La nostalgia non vale sempre il prezzo pieno.
Cosa aspettarsi
La navigazione rimane il punto forte, ancora oggi. Il sistema di abbordo delle navi, le battaglie navali, la mappa caraibica: tutto regge. L'open world mostra l'età in certi punti, ma è un'età dignitosa.
Riserva onesta: Ubisoft poteva fare di più. Sessanta euro per una Resynced Edition dovrebbero includere contenuti nuovi o un lavoro grafico più profondo. Così com'è, è un buon gioco a un prezzo discutibile.