Carta ruvida: non è un dettaglio

Quando si parla di blocchi da disegno, il peso della carta è tutto. 200 g/m² significa che puoi usare acquerelli leggeri, pastelli, carboncino, matite morbide senza che il foglio si arricci o si sfaldi al primo tratto deciso. La grana ruvida trattiene il pigmento, ti dà quella resistenza che senti sotto la mano, quella piccola frizione che fa la differenza tra un segno morto e uno che ha carattere. Onestamente, su carta liscia certi medium non hanno senso.

Ho visto questo blocco in azione durante un corso di disegno dal vero: chi lo usava non si lamentava dei fogli che scivolano o si piegano agli angoli dopo venti minuti. Gli angoli rinforzati non sono marketing, si notano.

A chi conviene, a chi no

Il formato 24x33 cm è comodo, né troppo piccolo né ingombrante. Il fatto che non ci siano margini stampati è un vantaggio reale se disegni in libertà e non vuoi bordi che ti condizionano la composizione.

Detto questo: 20 fogli finiscono in fretta se lavori ogni giorno. Per chi fa pratica intensa, conviene comprarne due o tenerlo come blocco di qualità per i lavori che vuoi conservare, affiancandolo a qualcosa di più economico per gli esercizi.

Il prezzo è contenuto per quello che offre. Non è un blocco professionale da atelier, ma per studenti, hobbisti seri e chiunque voglia qualcosa di più solido del foglio da fotocopiatrice, funziona benissimo.