La scena che nessuno vuole vivere

Lunedì mattina, parcheggio del supermercato. Fai clic con la chiave e non succede niente. O peggio, un click secco e silenzio. Ecco il momento in cui questo booster smette di essere un gadget e diventa l'oggetto più utile del vano portaoggetti.

Lo tiri fuori, colleghi il morsetto rosso al polo positivo della batteria, poi il nero alla massa del telaio. Aspetti che il display LCD ti dia il via libera, giri la chiave. L'auto parte. Tutta l'operazione, se sai dove sono i morsetti della batteria, dura meno di due minuti. Nessuna telefonata, nessuna attesa sul ciglio della strada.

Quello che non fa, e vale la pena dirlo

Questo avviatore non ricarica la batteria. La jumpstarta, punto. Se la tua batteria è morta perché ha tre anni e un solfato cronico, riparti sì, ma devi andare diretto dal gommista o dall'elettrauto. Il booster ti dà il tempo di arrivarci.

L'altro scenario in cui lo usi è in viaggio. Hai un SUV diesel da 2.5 litri e ti fermi in autostrada perché hai lasciato le luci accese. Qui i 11000A di picco fanno la differenza rispetto ai modelli economici da 600A: motori grandi e freddi hanno bisogno di quella spinta iniziale più sostenuta.

A 46,99€ senza sconto dichiarato, il prezzo è nella media del segmento. Non è un affare gridato, ma per quello che fa è una spesa che ha senso tenere in auto tutto l'anno.