Il gioco che ha dovuto guadagnarsi la fiducia

Cyberpunk 2077 è uno di quei titoli con una storia complicata alle spalle. Il lancio del 2020 fu un disastro conclamato, specialmente su console. Poi CD Projekt Red ha passato anni a ricucire, rattoppare, riprogettare. E onestamente, ci è riuscita. La versione PS5 che giri oggi è un gioco completamente diverso da quello che fece arrabbiare mezza internet.

L'Ultimate Edition porta tutto insieme: il gioco base completamente riscritto per la generazione attuale e Phantom Liberty, l'espansione che molti considerano tra le migliori uscite narrative degli ultimi anni. Non è un bundle buttato insieme per svuotare i magazzini. È roba sostanziosa.

Chi dovrebbe comprarlo e chi no

Se hai già giocato Cyberpunk al lancio su PS4 e ti ha deluso, capisco la diffidenza. Ma sarebbe un errore non dargli un'altra chance in questa forma. Night City con il ray tracing attivo e i tempi di caricamento quasi azzerati è un'esperienza sensoriale che vale da sola il prezzo del biglietto. La prima volta che esci dall'appartamento di V e ti ritrovi nel traffico caotico di Watson, con i neon riflessi sull'asfalto bagnato, capisci perché questa città ha convinto così tanta gente.

A chi non conviene? A chi cerca un gioco di ruolo con sistema di combattimento profondo e build complesse da ottimizzare per ore. Non è quel tipo di gioco. È narrativo, cinematografico, a tratti lentissimo. Se vuoi sparare e basta, guarda altrove.

Il prezzo cambia tutto

Sotto i 30 euro per gioco base più espansione, su PS5, il rapporto qualità-prezzo è difficile da contestare. Phantom Liberty da solo vale la metà del totale. Fidati, è una delle poche volte in cui il prezzo giustifica davvero quello che ricevi.