Un titolo che non perdona

Chiamiamola subito: "Felice" è uno di quei titoli che dividono. O ti prende dal primo paragrafo o lo chiudi dopo venti pagine con una sensazione vaga di déjà vu. Non è una critica al libro in sé, è la natura di certi libri che puntano a un tema universale e rischiano di sembrare già letti.

Detto questo, capisco perché sia tra i bestseller Amazon Italia. C'è un momento, di solito a ottobre o dopo una settimana storta, in cui si cerca qualcosa che parli di benessere senza essere un manuale da coach motivazionale. Questo libro si infila lì, in quello spazio.

A chi conviene comprarlo

Onestamente, lo consiglio a chi è alla prima esplorazione del tema, a chi non ha già tre libri simili sul comodino. Se hai già letto roba del calibro di Oliver Burkeman o Barbara Fredrickson, potresti trovare il terreno familiare.

Per chi invece parte da zero, funziona. La scrittura è accessibile, il ritmo non stanca, e qualche passaggio ti rimane davvero appiccicato addosso, nel senso buono.

La riserva che devo fare

A 19 euro senza sconto, il rapporto qualità-prezzo dipende tutto da quanto sei il lettore giusto per questo libro. Non c'è un'offerta in corso, quindi nessuna urgenza artificiale da considerare. Compralo se ti convince la premessa, non perché è in classifica. Le classifiche Amazon, fidati, si fanno anche con acquisti d'impulso alle undici di sera.