Gel o pastiglie: la differenza si sente
Ho usato le pastiglie per anni, convinto fossero la scelta più comoda. Poi ho provato il Powergel e, onestamente, la prima cosa che noti è che si scioglie prima. Nei lavaggi brevi o con acqua non caldissima, il gel parte subito mentre una pastiglia può restare parzialmente intera. Non è magia, è chimica di base.
Il profumo Fresh è presente ma non invadente. Apri il cassetto e senti qualcosa di pulito, non il classico odore chimico aggressivo. Dettaglio piccolo, ma dopo dieci anni di lavastoviglie queste cose si notano.
A chi conviene e a chi no
Se hai piatti con residui secchi o grassi pesanti, il Powergel se la cava bene. Non ho trovato grandi differenze rispetto ai concorrenti diretti sulla pulizia pura, ma la praticità del formato gel per chi fa tanti lavaggi conta.
Il punto dolente è il dosaggio: il tappo dosatore non è precisissimo e se vai di fretta rischi di mettere troppo prodotto. Con 120 lavaggi totali in confezione da quattro flaconi, a 21,70 euro siamo intorno ai 18 centesimi a lavaggio. Non è la scelta più economica in assoluto, ci sono detersivi sfusi che costano meno.
Personalmente lo consiglio a chi ha già usato Finish e vuole passare al gel, oppure a chi ha una lavastoviglie che tende a lasciare residui con le pastiglie standard. Se cerchi il massimo risparmio, guarda altrove. Se vuoi un prodotto affidabile senza pensarci troppo, questo fa il suo lavoro.