Quello che non ti aspetti aprendo l'astuccio
La prima volta che ho messo in mano un set di Supermina a mia nipote, lei ha subito notato una cosa: si colorano senza fare forza. Il mina da 3,8 mm scorre sul foglio con una morbidezza che le matite da due euro al supermercato non hanno. Non è una questione di marca o nostalgia, è proprio fisica: il pastello è più grasso, più pigmentato, e si deposita in modo uniforme anche sulle mani di un bambino di sei anni che stringe tutto come se stesse arrampicando.
Sono matite pensate per l'uso scolastico, e si vede. Resistono a cadute, zaini caotici, astucci stipati. La vernice esterna è liscia ma non scivolosa. Piccolo dettaglio che conta: si temperano bene senza spezzarsi ogni volta.
A chi le consiglio (e a chi no)
Se cerchi qualcosa per un bambino delle elementari, fidati: queste sono tra le scelte più solide che puoi fare. Colori vivaci, buona resa sulla carta da disegno standard, e un prezzo che non fa venire l'ansia quando scompaiono nello zaino.
Se invece sei un adulto che disegna seriamente, è un altro discorso. Le Supermina non sono matite da artista. Non hanno la sfumatura fine di prodotti professionali, e la palette da 24 ha qualche lacuna nei toni intermedi. Per schizzi veloci o regali scolastici vanno benissimo. Per un corso di illustrazione, meno.
Onestamente, a 13 euro per 24 matite di questa qualità costruttiva, il rapporto qualità-prezzo regge. Non c'è molto da aggiungere.