120 pagine: è poco, ma è onesto
Partiamo dal numero che conta. 120 pagine per una cartuccia nera è una resa modesta. Non è HP che bara: è la capacità standard della 305, quella base. Se stampi qualche documento al mese, ci arrivi tranquillo. Se hai una piccola attività e tiri fuori fatture ogni giorno, la esaurisci in fretta e il costo per pagina inizia a pesare.
Onestamente, a 23 euro senza sconto il rapporto non è entusiasmante. Esiste la versione XL, la 305XL, che con poche euro in più ti dà quasi il triplo delle pagine. Se stampi con una certa regolarità, quella è la scelta che ha senso.
Chi la compra e perché ha senso farlo
Detto questo, la cartuccia originale HP ha un vantaggio concreto: funziona. Nessun blocco del firmware, nessuna testina che si intasa dopo tre stampe, nessun grigio al posto del nero. Le compatibili a basso costo possono andar bene, ma quando non vanno bene ti fanno perdere tempo e spesso danneggiano la testina. Con una stampante DeskJet 2700 o Envy 6020, che già di suo non è una macchina da guerra, non vale la pena rischiare.
Fidati: se stampi poco e vuoi dormire tranquillo, l'originale regge. Se stampi tanto, invece, il consiglio è guardare la XL o valutare un abbonamento HP Instant Ink, che su questi modelli è supportato e cambia parecchio i conti.
La riserva che non posso non dire
Venderla senza sconto a questo prezzo, su una cartuccia da 120 pagine, è un po' tirarla. È tra i bestseller Amazon, il che dice molto su quanto siamo tutti pigri nell'ottimizzare la spesa sulle cartucce. Aspetta una promozione prima di comprarla.