Un'idea che potrebbe far storcere il naso

Ammettiamolo: un gatto protagonista di indagini su delitti impossibili suona come una trovata furba, il tipo di premessa che funziona meglio sulla copertina che dentro le pagine. Ho aperto questo libro con le aspettative basse, proprio per questo.

Mi sbagliavo, almeno in parte.

La scrittura è più solida di quanto il concept lasci intendere. I misteri hanno una loro logica interna, non sono pretesti per far fare al gatto cose carine. C'è ritmo, c'è costruzione della tensione. Mi sono ritrovato a leggere tre capitoli di fila un mercoledì sera senza accorgermene, e questo per me è già un segnale.

A chi conviene, a chi no

Se cerchi un giallo duro, con indagini pesanti e atmosfere noir, lascia perdere. Non è quello. È qualcosa di più leggero, quasi da comodino, con una vena ironica che ogni tanto fa sorridere davvero.

Funziona bene per chi ama i misteri cozy - quei gialli anglosassoni un po' bizzarri dove il protagonista è improbabile per definizione. Funziona meno se ti aspetti profondità psicologica nei personaggi umani, che restano abbastanza sullo sfondo.

A 12,25 euro senza sconto attivo, il prezzo è nella norma per la categoria. Non è un affare, ma non è neanche una cifra che fa male. Per un pomeriggio di lettura piacevole e senza impegno, la spesa regge.