Cosa aspettarti davvero

Ti dico subito come stanno le cose: questa chiavetta non ti cambierà la vita. Ma non è quello il punto. La Kingston DataTraveler Exodia M è una di quelle cose che compri perché ne hai bisogno adesso, senza voglia di pensarci troppo. Sessantaquattro gigabyte, USB 3.2 Gen 1 (che nella pratica viaggia intorno ai 60-70 MB/s in lettura), cappuccio rimovibile che inevitabilmente perderai entro un mese. Ci siamo passati tutti.

L'ho usata per trasferire immagini RAW tra portatile e desktop in un pomeriggio di lavoro. Niente blocchi, niente disconnessioni strane, calore nella norma. Fa il suo mestiere senza drammi.

A chi conviene e a chi no

Se cerchi qualcosa per backuppare file di lavoro, portare presentazioni in giro o avere una copia di sicurezza dei documenti importanti, 64GB a questo prezzo è una scelta sensata. Kingston è un brand solido su questo segmento, non aspettarti sorprese negative.

Se invece pensi di usarla per trasferire video 4K raw di grandi dimensioni ogni giorno, fidati: mettiti a cercare qualcosa con velocità di scrittura dichiarate più alte. La Gen 1 in scrittura scende parecchio rispetto alla lettura, ed è lì che si sente.

La riserva che ho

Il cappuccio. Onestamente, nel 2024 preferisco i modelli con il cappuccio integrato o scorrevole. Questo si perde, è quasi una certezza. Dettaglio piccolo, ma se lo perdi la porta USB resta esposta e la chiavetta finisce per raccogliere pelucchi nel fondo della borsa.

Per il resto, a meno di dodici euro e rotti, è difficile lamentarsi.