Dosaggi: qui non si lesina

Due grammi di olio di pesce per capsula, con 660mg di EPA e 440mg di DHA. Non è il solito integratore da 300mg totali che molte marche spacciano come "alta concentrazione". Qui i numeri reggono. L'EFSA certifica che EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca a partire da 250mg al giorno: con una sola softgel sei già abbondantemente sopra soglia.

Personalmente ho iniziato a prendere omega 3 dopo che il mio medico mi ha suggerito di tenere d'occhio i trigliceridi. Ho girato varie formule, anche in farmacia, e la differenza sostanziale stava quasi sempre nel prezzo, non nei valori reali della capsula.

Il dettaglio che cambia: il retrogusto

Onestamente, il punto dolente degli omega 3 economici è quasi sempre uno: il rutto di pesce. Fastidioso, persistente, scoraggiante. Queste softgel non sono miracolose, ma se le prendi durante il pasto il problema si riduce parecchio. Non sparisce del tutto, fidati, ma è gestibile.

240 capsule significano quattro mesi di integrazione con una capsula al giorno. Il costo per dose scende sotto i dieci centesimi. Per un prodotto nella categoria salute, non è poco.

A chi conviene, a chi no

Se cerchi un omega 3 da banco con dosi serie e scorta lunga, questo è probabilmente tra le scelte più sensate nella fascia di prezzo. Se invece hai problemi di colesterolo o stai seguendo un percorso medico specifico, parla prima con il tuo medico: gli omega 3 da banco non sostituiscono i farmaci.

Una riserva la ho: il brand non è particolarmente trasparente sulla provenienza del pesce. Non è un dealbreaker, ma se la sostenibilità della filiera ti sta a cuore, vale la pena di approfondire.