La domanda che si fanno in tanti
Chi segue One Piece da anni sa benissimo come funziona: certi volumi sono tappe fondamentali, altri riempitivi. Arrivati al 113, la domanda legittima è semplice: siamo in una fase buona o in una di quelle lunghe rincorse che Oda a volte ci fa fare?
Risposta onesta: siamo in una fase buona. Questo volume fa parte di un arco narrativo che, dopo qualche capitolo di assestamento, ha ripreso a mordere. Se hai mollato a metà degli ultimi dieci volumi per stanchezza, capisco. Ma il 113 è uno di quei momenti in cui torni a leggere di notte invece di fermarti a fine capitolo.
A chi consiglio di comprarlo
Se sei in pari con la serie, prendilo. Punto. A 5 euro e rotti per un volume di manga in edizione italiana è il prezzo standard, non uno sconto, ma neanche un salasso.
Se invece sei indietro di venti volumi, non iniziare da qui. Sembra ovvio dirlo, eppure ogni volta qualcuno ci prova. One Piece non è il tipo di storia che si può recuperare a caso.
Una riserva la metto: l'edizione Panini ha una carta che negli anni si è fatta un po' più sottile rispetto ai primissimi volumi. Non è un problema enorme, però chi è abituato alle edizioni giapponesi lo nota subito.
Il nodo del prezzo
Nessuno sconto attivo, prezzo di copertina pieno. Non è un'offerta da inseguire. È semplicemente un volume che, se segui la serie, compri perché è uscito. La qualità narrativa in questo punto della storia regge, e questo conta più di qualsiasi percentuale di sconto.