La scena che conosci già

Agosto, parcheggio esposto, due ore sotto il sole. Rientri, apri la portiera e ti colpisce un'ondata di calore. Il volante è quasi impossibile da toccare, la plastica del cruscotto brucia, l'aria condizionata ci mette cinque minuti buoni prima di fare qualcosa di utile.

Il parasole Contrejour 463608 si piega e si dispiega in pochi secondi, lo appoggi contro il parabrezza, i lembi laterali tengono la posizione da soli. Nessuna ventosa, nessun aggancio elaborato. Lo strato in alluminio riflette la radiazione solare diretta e lo strato isolante rallenta il trasferimento di calore verso l'abitacolo. Non è magia: l'auto rimane comunque calda, ma la differenza percepita tra averlo e non averlo è reale, specialmente sul volante e sulle superfici scure del cruscotto.

Cosa non fa

Il formato 130x70 cm copre bene la maggior parte delle berline e delle citycar. Su un SUV grande o un van, potrebbe non coprire l'intera larghezza del parabrezza, lasciando due triangoli laterali esposti. Non è un difetto del prodotto, è fisica: compra la taglia giusta per il tuo veicolo.

La versione include anche una protezione invernale, utile quando geli si depositano sul vetro di notte. La posiziono all'esterno, lato gelata, e al mattino il parabrezza è pulito senza raschiare. Funziona, anche se il tessuto non è spesso quanto mi aspettassi.

A 13 euro non si discute il prezzo. Si discute se ricordarsi di metterlo ogni volta.