La classica che non si discute

C'è poco da fare: la Pritt è la colla stick con cui è cresciuta mezza Italia. Quella che odora di latte, che scivola liscia sul cartoncino senza raggrinzirlo, che si asciuga trasparente. Se hai bambini in età scolare, la conosci già. Se lavori in un ufficio dove si fanno ancora presentazioni cartacee o pacchi regalo dell'ultimo minuto, pure.

Questa confezione da 12 pezzi da 22g è il classico acquisto di scorta. La logica è semplice: ti finisce sempre nel momento sbagliato, quindi prendi la confezione grande e non ci pensi per un anno.

A chi conviene, a chi no

Onestamente, se cerchi qualcosa per un uso sporadico, un singolo stick ti basta e ti avanza. La confezione da 12 ha senso se hai figli alle elementari o medie, se gestisci un'aula, o se in ufficio la colla sparisce misteriosamente ogni settimana.

Una riserva la devo fare sul prezzo: a 18,90 euro senza sconto attivo, non è un affare. È il prezzo di listino e basta. Niente di scandaloso, ma niente da festeggiare. Vale la pena aspettare una promozione, che su questo prodotto arriva abbastanza spesso.

La qualità in sé non si discute: tenuta buona su carta, cartoncino, foto stampate. Non va su superfici plastiche o molto lisce, ma quello nessuna colla stick lo fa davvero bene.

Il dettaglio che fa la differenza

Il formato 22g dura più degli stick mini da 11g, ma non è così grande da seccarsi prima che tu lo finisca. Quel punto di equilibrio, alla fine, è il vero motivo per cui la gente continua a comprare questa.