Cosa fa, in pratica
Il TempPro TP50 misura temperatura e umidità in tempo reale, registra i picchi massimi e minimi della giornata e mostra un indicatore di comfort climatico con un'icona. Tutto su un display digitale leggibile. Niente app, niente Bluetooth, niente da configurare. Lo metti sul comodino o sulla scrivania e funziona.
Onestamente, mia sorella ne ha uno in camera da letto da circa un anno. Lo usa soprattutto d'inverno, quando i termosifoni prosciugano l'aria e lei comincia a svegliarsi con la gola secca. Controllare l'umidità alle 7 di mattina prima di accendere l'umidificatore è diventato un gesto automatico. Non richiede niente di più sofisticato.
A chi conviene, a chi no
Se cerchi qualcosa da integrare in un sistema domotico o da monitorare da remoto via smartphone, fermati qui: questo non fa niente di tutto ciò. Non è pensato per quello.
Conviene invece se hai bisogno di un riferimento visivo fisico in una stanza, magari in cantina per controllare che l'umidità non salga troppo, o in cameretta per tenere d'occhio il clima durante il sonno del bambino. A meno di 11 euro, il rapporto tra quello che costa e quello che fa regge.
La riserva che mi aspettavo
La precisione non è da strumento professionale. Qualche decimo di grado di scarto rispetto a un termometro certificato ci può stare. Per uso domestico non cambia niente, ma se stai pensando di usarlo per monitorare una cantina vinificazione o una serra con parametri stretti, fidati: investi in qualcosa di più serio.
Per tutto il resto, fa quello che deve fare senza romperti le scatole.