A cosa servono davvero questi blocchi

Se hai mai fatto yoga con un'insegnante seria, probabilmente ti ha messo un blocco sotto la mano durante il triangolo e tu hai pensato "finalmente". Oppure ti ha lasciato arrangiare e hai passato venti minuti a sentirti più rigido degli altri. I blocchi non sono per chi non sa fare yoga: sono per chi lo vuole fare bene, senza compensare con schiena o ginocchia.

I VLFit sono in schiuma EVA, il materiale standard in questa fascia. Leggeri, non scivolano sul tappetino, e non fanno quel rumore fastidioso dei blocchi in legno quando li appoggi sul pavimento. La coppia da due copre le combinazioni più comuni: un blocco sotto ogni mano, o uno per i fianchi nel pigeon pose.

Chi dovrebbe comprarli, e chi no

Onestamente, a 12 euro per due pezzi non c'è molto da discutere se sei alle prime armi o pratichi a casa saltuariamente. La schiuma EVA non è rigidissima come il sughero, quindi se fai un lavoro intenso di equilibrio sulle mani potresti sentire un po' di cedimento. Per il 90% degli usi quotidiani, però, tengono.

Chi pratica da anni e fa inversioni impegnative potrebbe voler investire in sughero o legno. Per tutti gli altri, questi fanno il lavoro senza esagerare col budget.

Un dettaglio che apprezzo: sono abbastanza leggeri da finire nello zaino senza accorgersene. Piccola cosa, ma quando porti tutto in palestra la differenza si sente.