Il feeling conta, e qui graffia

La prima cosa che noti è il peso degli artigli. Non sto parlando di lore o di storia: parlo proprio della sensazione al DualSense quando Logan li tira fuori. Il feedback aptico fa il suo lavoro, e per una volta non sembra un trucchetto. Insomniac sa fare giochi su PS5, lo sappiamo da Spider-Man, e qui si vede.

Il combat system è brutale nel modo giusto. Niente parate eleganti, niente combos acrobatiche: si entra, si spezza, si guarisce, si rientra. Wolverine non è Spider-Man e il gioco lo sa. Ogni scontro medio-grande ti consuma davvero, e il fattore rigenerazione diventa una meccanica da gestire, non un cheat mode.

A chi lo consiglio (e a chi no)

Se sei un fan del personaggio, compralo adesso. La caratterizzazione è solida, il tono è adulto senza essere gratuito, e la durata è onesta: non una maratona infinita, non un corridoio di 6 ore.

Se invece cerchi un open world enorme o una storia con colpi di scena da HBO, potresti restare deluso. Il gioco è focalizzato, quasi lineare per scelta. Personalmente lo trovo un pregio, ma capisco che non sia per tutti.

A 57 euro senza sconto attivo, il prezzo è nella norma per un first-party PS5 recente. Non è un affare, ma non è nemmeno caro se il genere ti prende. Aspettare qualche settimana per un ribasso? Dipende da quanto ti brucia giocarci subito.